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GLOSSARIO

Glossario - Termini di Governance

Glossario - Termini di Governance
  • VOCE 1A-B
  • VOCE 2C
  • VOCE 4D
  • VOCE 5E-F
  • VOCE 7G-L
  • VOCE 8M
  • VOCE 9N-O
  • VOCE 10P-R
  • VOCE 11S
  • VOCE 12T-V
  • VOCE 13Z
  • ACCORDO DI PROGRAMMA
    Atto mediante il quale diversi enti pubblici (regioni, province comuni, amministrazioni statali) coordinano le loro attività future per la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture.
  • ACQUIRENTE UNICO (AU)
    Società per azioni, costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale in data 12 novembre 1999 ai sensi del Decreto Bersani, che ha assunto al posto di ENEL, a partire dal 1°gennaio 2004, la titolarietà del ruolo di garante della fornitura di energia elettrica ai “clienti vincolati” (tramite le imprese distributrici) a prezzi competitivi e in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio. Dal 1° luglio 2007, a seguito della completa apertura del mercato, tale ruolo è rivolto ai clienti che accedono al servizio di “maggior tutela”.
  • APAT, già ANPA
    L'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici è stata istituita dal D. Lgs. n. 300 del 30 luglio 1999, ed è nata ai sensi del D.P.R. 207 del 8/8/2002 dalla fusione tra l'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (ANPA, che ai sensi della legge 21 gennaio 1994, n. 61 aveva acquisito dalle USL le competenze in materia di controlli ambientali) e il Dipartimento per i Servizi tecnici nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. APAT svolge attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale per la protezione dell'ambiente e per la tutela delle risorse idriche e della difesa del suolo (monitoraggio, informazione, definizione di standard di qualità ambientale, impulso alla ricerca di tecnologie ecocompatibili), e svolge attività di collaborazione, consulenza, servizio e supporto alle altre Pubbliche Amministrazioni, definite con apposite convenzioni. In particolare, APAT svolge le funzioni di segreteria tecnica del Comitato Ecolabel-Ecoaudit per lo svolgimento delle istruttorie tecniche relative alla concessione del marchio Ecolabel e all'adesione al sistema comunitario EMAS. L'APAT ha autonomia tecnico-scientifica e finanziaria, e opera sulla base di un programma triennale, aggiornato annualmente, che determina obiettivi, priorità e risorse, in attuazione delle direttive del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. APAT è integrata in un sistema a rete, il Sistema delle Agenzie Ambientali, che conta oggi la presenza sul territorio nazionale di 21 tra le Agenzie Regionali (ARPA) e Provinciali (APPA) costituite con apposita Legge Regionale. AUDIT Verifica ispettiva condotta da personale indipendente secondo apposite procedure, volto alla valutazione sistematica, documentata, periodica e obiettiva dell’efficienza dei metodi di gestione di un’organizzazione rispetto a norme di buona prassi di riferimento (a livello nazionale, continentale o internazionale), grazie alla verifica della corretta attuazione di politiche e procedure operative aziendali, del raggiungimento degli obiettivi fissati e dell’individuazione di eventuali azioni correttive. Gli audit sul Sistema di Gestione Ambientale e/o della sicurezza possono valutare la conformità rispetto alla Norma UNI EN ISO 14001 / EMAS, coprendo le attività dell’azienda e dei suoi fornitori di beni e servizi; l’Internal audit si riferisce al sistema di controllo aziendale sull’informativa finanziaria.
  • AUTORITA’ PER l’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS (AEEG)
    Organismo indipendente, istituito con legge 14 novembre 1995 n.481 e operativa dal 23 aprile 1997, con funzioni di regolazione e controllo dei servizi dei settori elettrico e del gas in via di liberalizzazione, promuovendone la concorrenza, l’efficienza e la tutela degli interessi di utenti e consumatori. L’Autorità esercita i propri poteri di regolazione sulla determinazione delle tariffe, sui livelli di fruibilità, diffusione e qualità dei servizi e sulle condizioni tecnico-economiche di accesso e interconnessione alle reti, secondo gli indirizzi di sviluppo dei servizi di pubblica utilità formulati da Governo e Parlamento nel Documento di Programmazione Economico-Finanziaria.
  • CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE
    I Sistemi di Gestione Ambientale comprendono la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi e le risorse, per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale: tutto viene documentato nel Manuale di Gestione. I moderni Sistemi di Gestione, basati sul criterio fondamentale del perseguimento costante del continuo miglioramento, integrano quasi sempre i concetti di protezione ambientale, tutela della salute e sicurezza sul lavoro nella gestione operativa delle proprie attività, e spesso vi associano anche la gestione della qualità, ottimizzando l’uso delle risorse e lo sviluppo di azioni sinergiche. La certificazione è una processo di verifica operato da organismi terzi, che fornisce assicurazione scritta che il Sistema di Gestione aziendale è conforme, oltre che ai requisiti di legge, a particolari standard di riferimento volontari. Tra le norme riconosciute a livello internazionale, l’ISO (International Organization for Standardization, organismo mondiale che sovrintende alla normazione tecnica) ha emanato nel settembre 1996 la serie di norme 14000 sulla gestione ambientale, rieditate nel dicembre 2004 (Norma UNI EN ISO 14001:2004), cui possono aderire i siti industriali. A livello europeo, la Registrazione EMAS (Regolamento CE n.761/2001, “EMAS II”), effettuata da un organismo istituzionale (Comitato per l’Ecolabel e per l’Ecoaudit – Sezione EMAS Italia, con sede presso l’APAT a Roma), certifica la prestazione ambientale di qualunque organizzazione, e ne valorizza soprattutto la comunicazione esterna attraverso la Dichiarazione Ambientale. La certificazione può essere rilasciata anche per i Rapporti HSE, verificandone la correttezza metodologica della raccolta, elaborazione e rappresentazione dei dati, attraverso verifiche a campione sulle attività oggetto del Rapporto.
  • CERTIFICATI BIANCHI, NERI, VERDI
    vedi GESTORE DEL MERCATO
  • CORPORATE GOVERNANCE
    Insieme delle regole di condotta e delle procedure in cui si sostanzia il sistema di direzione e controllo delle società di capitali, con gli obiettivi primari di massimizzare il valore per gli azionisti e di soddisfare i principi alla base della sostenibilità d’impresa per tutti gli altri stakeholder, oltre che di garantire la trasparenza dell’operatività del management. In generale, quindi, la “Corporate Governance”comprende la definizione della struttura proprietaria e organizzativa, nonché la ripartizione di compiti e responsabilità fra i diversi organi che, a diverso titolo, intervengono nello svolgimento e nel controllo dell’attività dell’impresa. Il sistema di gestione sovrintende alle attività aziendali garantendo il raggiungimento dei risultati operativi e delle performances economico ambientali. La correttezza dei bilanci, la sostenibilità della gestione finanziaria, la trasparenza dell’informazione garantiscono il valore dei risultati economici conseguiti e del patrimonio che la società costituisce per i suoi azionisti e stakeholder.
  • DECRETO BERSANI
    Il D.Lgs 16 marzo 1999 n. 79 ("Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica") è la prima legge in materia di liberalizzazione del settore dell’energia elettrica in Italia, stabilendo da un lato la separazione delle attività di trasmissione dell’energia ed esercizio della Rete di Trasmissione Nazionale, fino ad allora in capo al monopolista ENEL, dall’altro la liberalizzazione delle attività di produzione, importazione ed esportazione dell’energia elettrica e l’apertura progressiva del mercato elettrico ai cosiddetti clienti idonei.
  • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
    Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo nei confronti di uno o più pericoli (riducendo i rischi) che potrebbero comprometterne la salute e la sicurezza durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.
  • ENERGIA ELETTRICA INCENTIVATA
    Il provvedimento CIP 29 aprile 1992, n. 6, ha istituito un sistema di incentivazione sull’energia elettrica prodotta in impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilati (con uso di combustibili fossili, ma con elevati rendimenti energetici, come ad esempio la cogenerazione, gli impianti che utilizzano gli scarti di lavorazione e/o di processi e quelli che utilizzano fonti fossili prodotte esclusivamente da giacimenti minori isolati), basato sulla remunerazione tramite due voci principali: il costo evitato e l’incentivazione specifica per la tecnologia di produzione utilizzata. Il primo è a sua volta composto dal costo evitato d’impianto e dal costo evitato d’esercizio e manutenzione (aggiornati annualmente dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico in base alle variazioni dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo), oltre che dal costo evitato di combustibile, aggiornato annualmente in base ai costi di approvvigionamento di gas naturale per una centrale termoelettrica. Il secondo parametro di remunerazione varia a seconda della tipologia di impianto e rappresenta la quota incentivante che permette il recupero del maggiore capitale investito rispetto ad un impianto convenzionale.
    Le convenzioni CIP6, ai tempi siglate con ENEL e oggi trasferite al GSE, hanno una durata variabile per quanto riguarda la cessione di energia elettrica (remunerata in base al costo evitato) e una durata limitata a 8 anni per la corresponsione della quota incentivante specifica per tecnologia.
  • GESTORE DEL SISTEMA ELETTRICO (GSE), già GESTORE DELLA RETE DI TRASMISSIONE NAZIONALE (GRTN)
    A decorrere dal 1°aprile 2000, ai sensi del Decreto Bersani, Società che esercita le attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione, coordinando il funzionamento degli impianti di produzione: ciò in qualità di soggetto responsabile della gestione, della manutenzione e, se necessario, dello sviluppo della rete di trasmissione nazionale in una data zona, nonchè della determinazione dell’uso dei dispositivi di interconnessione con altre reti, al fine di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti: i criteri di dispacciamento sono trasparenti, neutrali e applicati in maniera non discriminatoria.
    La sua attività così definita termina il 1°novembre 2005 per effetto del DPCM 11 maggio 2004 sull’unificazione della proprietà e della gestione della Rete Elettrica Nazionale di Trasmissione (complesso delle stazioni di trasformazione e delle linee elettriche): a seguito del trasferimento del ramo d’azienda relativo a dispacciamento, trasmissione e sviluppo della rete a Terna S.p.A., il GRTN si concentra sulla gestione, promozione eincentivazione delle fonti rinnovabili, attività in parte già svolte, e cambia la propria denominazione in GSE.
    Il GSE è capogruppo delle due Società controllate Acquirente Unico (AU) e Gestore del Mercato Elettrico (GME), di cui è unico azionista.
  • GESTORE DEL MERCATO
    Società, costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.A. (GRTN, ora Gestore del Sistema Elettrico), cui è affidata, ai sensi del Decreto Bersani, l’organizzazione e la gestione economica del mercato elettrico tramite la Borsa Elettrica, secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività e concorrenza tra produttori.
    Il GME ha organizzato e gestisce anche le sedi di contrattazione dei certificati verdi (attestanti la generazione di energia da fonti rinnovabili, ai sensi dei DM 11 novembre 1999 e18 marzo 2002 e del D.Lgs. n. 387/03) e dei certificati bianchi (titoli di efficienza energetica attestanti la realizzazione di politiche di riduzione dei consumi energetici, ai sensi del DM 20 luglio 2004) e delle quote di emissione dei gas ad effetto serra  (“certificati neri”): la cui contrattazione è basata su un book di negoziazione che abbina automaticamente le proposte di acquisto e di vendita ordinate secondo priorità di prezzo e, in caso di prezzo uguale, secondo l’ordine temporale di ricevimento dell’offerta da parte del sistema informatico.
  • GLOBAL REPORTING INITIATIVE
    Il Global reporting initiative è un'organizzazione di stakeholder a livello mondiale che produce linee e guida e le indicazioni generali  per l’elaborazione dei rapporti che descrivono la sostenibilità d’impresa, intesa come insieme delle prestazioni economiche ambientali e sociali di un organizzazione.
    Queste indicazioni costituiscono la base per la rilevazione e la rendicontazione delle performance sostenibili.
  • MERCATO DEL GIORNO PRIMA (MGP)
    Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita dell’energia elettrica all’ingrosso che si chiude alle 9.00 del giorno prima rispetto a quello cui si riferiscono le offerte e ospita la maggior parte delle transazioni di compravendita di energia elettrica. Le offerte si possono presentare anche nelle giornate precedenti alla sessione del MGP cui si riferiscono, fino a un massimo di 9 giorni prima. La partecipazione al MGP è facoltativa e le offerte sono accettate sulla base del merito economico, compatibilmente con il rispetto dei limiti di transito tra le zone. Le offerte di vendita sono valorizzate al prezzo di equilibrio del sistema (ultima offerta accettata), che può essere lo stesso in tutte le zone, o diverso nel caso di separazione del mercato in zone, attuata per evitare il superamento dei limiti di transito prefissati, mentre quelle di acquisto sono valorizzate al prezzo unico nazionale (PUN, pari alla media pesata, sulla domanda, dei prezzi di vendita zonali); in assenza di separazione zonale, i prezzi di vendita e di acquisto coincidono.
  • MERCATO DI AGGIUSTAMENTO (MA)
    Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita dell’energia elettrica all’ingrosso che si apre alle 10.30, dopo la comunicazione degli esiti del MGP e si chiude alle 14.00; consente agli operatori di apportare modifiche ai programmi definiti nel MGP, attraverso ulteriori offerte di acquisto o vendita. La partecipazione al MA è facoltativa e le offerte sono accettate sulla base del merito economico, compatibilmente con il rispetto dei limiti di transito residui a valle del MGP. Tutte le offerte accettate sono valorizzate al prezzo di equilibrio del sistema (ultima offerta accettata), che può essere lo stesso in tutte le zone, o diverso nel caso di separazione del mercato in zone, attuata per evitare il superamento dei limiti di transito prefissati.
  • MERCATO DEI SERVIZI DI DISPACCIAMENTO (MSD)
    Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di servizi di dispacciamento che si apre alle 14.30, dopo la comunicazione degli esiti del MA e si chiude alle 16.00. Nel MSD Terna S.p.A. si approvvigiona delle risorse necessarie alla gestione e al controllo del sistema (risoluzione delle congestioni intrazonali, creazione della riserva di potenza, bilanciamento in tempo reale). La partecipazione al MSD è obbligatoria per tutte le unità di produzione abilitate; le offerte sono accettate sulla base del merito economico, compatibilmente con la necessità di assicurare il corretto funzionamento del sistema, e sono valorizzate al prezzo offerto.
  • MIGLIORI TECNOLOGIE DISPONIBILI
    Le “Best Available Techniques” (BAT), definite dalla Direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento (Integrated Pollution Prevention and Control – IPPC) come la più efficiente ed avanzata fase di sviluppo di una tecnologia - nonché delle relative modalità di progettazione, costruzione, manutenzione, esercizio e dismissione di un impianto - industrialmente disponibile in quel momento sul mercato e sviluppata su scala tale da renderla applicabile in condizioni economicamente e tecnicamente valide nell'ambito del pertinente comparto industriale (prendendo in considerazione i costi e i vantaggi), in grado di ottenere un elevato livello di protezione dell’ambiente nel suo complesso. Le BAT sono individuate e aggiornate attraverso un processo di valutazione condotto a livello comunitario, e rappresentano in linea di massima il riferimento per la definizione dei valori limite di emissione di inquinanti e rifiuti degli impianti cui si applica la Direttiva IPPC, tenendo presente le caratteristiche tecniche dei singoli impianti, la posizione geografica e le condizioni ambientali locali.
  • NEAR ACCIDENT
    Evento imprevisto che non ha prodotto conseguenze per cause o condizioni favorevoli che hanno determinato l’interruzione della sequenza incidentale.
  • PRODUZIONE LORDA DI ENERGIA ELETTRICA
    Somma delle quantità di energia elettrica prodotte, misurate ai morsetti dei generatori elettrici.
  • PRODUZIONE NETTA DI ENERGIA ELETTRICA
    Somma delle quantità di energia elettrica prodotte, misurate in uscita dalle centrali di generazione elettrica, pari alla produzione lorda diminuita dell’energia elettrica destinata ai servizi ausiliari di centrale e delle perdite nei trasformatori di centrale.
  • SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA
    Servizio, assegnato ai distributori di energia elettrico o a loro società di vendita, riguardante la fornitura di energia elettrica ai consumatori domestici e piccole imprese (connesse in bassa tensione, con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro) che non hanno scelto un nuovo fornitore nel mercato libero.
  • SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
    Il Servizio di Prevenzione e Protezione ha i compiti allo stesso attribuiti dal Decreto Legislativo 626/94, e succ. modifiche; tra questi compiti vi sono l’assistenza al datore di lavoro nella  individuazione e valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, l’elaborazione delle necessarie procedure di sicurezza e l’effettuazione di sopralluoghi con il medico competente aziendale.
  • SERVIZIO DI SALVAGUARDIA
    Servizio, assegnato annualmente mediante procedura concorsuale, di fornitura di energia elettrica ai soggetti che non hanno un fornitore nel mercato libero e che non possono accedere al “Servizio di maggior tutela”.
  • TERNA
    A decorrere dal 1°ottobre 1999, ai sensi del Decreto Bersani, Società responsabile delle attività di esercizio e manutenzione della rete ad alta e altissima tensione, già di proprietà di Enel dal 1°marzo 2000 diventa operativa anche nella vendita di servizi a clienti industriali e altre società elettriche operanti sull’alta tensione.
    La sua attività così definita si modifica il 1°novembre 2005 per effetto del DPCM 11 maggio 2004 sull’unificazione della proprietà e della gestione della Rete Elettrica Nazionale di Trasmissione (complesso delle stazioni di trasformazione e delle linee elettriche): a seguito dell’acquisizione del ramo d’azienda relativo a dispacciamento, trasmissione e sviluppo della rete dal GRTN, Terna diventa soggetto responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione sututto il territorio nazionale. In particolare, Terna garantisce la gestione in sicurezza al minimo costo del sistema elettrico nazionale attraverso l’equilibrio tra l’energia richiesta e quella prodotta, cura la massima efficienza delle infrastrutture e l’eccellenza della manutenzione, e delibera ed esegue interventi di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale approvati dal Ministero dello Sviluppo Economico, in armonia con le esigenze dell'ambiente e del territorio.
    Terna è una società per azioni quotata in Borsa, il cui azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi e Prestiti, che detiene il 29,99% del pacchetto azionario.

  • ZONA
    Sezione della rete elettrica per la quale esistono, per ragioni di sicurezza del sistema, limiti fisici di scambio con altre zone. La suddivisione in zone viene aggiornata da Terna con cadenza più che triennale.

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