
Un ulteriore utilizzo del calore residuo contenuto nel vapore prodotto dai cicli combinati di enipower mantova avviene attraverso l’alimentazione di reti di teleriscaldamento della città, entrato in esercizio nel 2007: il progetto è stato realizzato di enipower mantova e dalla Società TEA Sei – Servizi Energetici Integrati, società mantovana deputata alla distribuzione di energia e servizi di illuminazione pubblica.
L'impianto di cessione di calore alla rete è stato realizzato modularmente, per garantire l’opportuna flessibilità operativa richiesta dalle variazioni della domanda: si stima che la richiesta di potenza termica da parte delle utenze crescerà fino a 100 MWt nel 2010, garantendo la capacità di far fronte a valori di picco fino a 120 MWt.
Si prevede anche la realizzazione di un progetto analogo a Ferrara, in collaborazione con Hera, utility emiliano-romagnola dei servizi ambientali, idrici ed energetici.
La scelta tecnologica del teleriscaldamento permette di raggiungere livelli di rendimento complessivi ancora più elevati e garantire ulteriori benefici sulla qualità dell’aria ambiente. Il teleriscaldamento permette infatti lo spegnimento di numerose caldaie di riscaldamento domestico, che rappresentano altrettante sorgenti di inquinamento all’interno dell’insediamento urbano.